Giro del Marocco in moto ktm 640 su e giu per il Rif e l’Atlante
29 Settembre, 2007Solo dei matti potevano scegliere agosto per viaggiare in Africa, comunque a parte il caldo atroce delle zone del sud (anche fino a 52°) sono stati 6500 km di panorami stupendi.
Quello che colpisce di piu’ e’ il contrasto fra il color rosso ocra intenso della terra e delle montagne con l’azzurro acceso del cielo, eggia’ in africa non c’e’ solo il deserto ma in Marocco ci sono le montagne e anche alte, e tranne la parte finale del viaggio abbiamo sempre viaggiato intorno ai 1000 mt di altitudine, facendo anche alcuni passi molto alti anche oltre i 2000 mt.
Le strade sono in discrete condizioni ovunque, tranne alcuni rari casi. Una volta e’ capitato di trovare la strada insabbiata con lingue portate dal vento alte anche 1 metro e degradanti fino a tre quarti della carreggiata (ma solo al sud). Un’altra volta siamo finiti su un tratto molto deformato, il cedimento del fondo era stato causato dal forte caldo e dal traffico intenso di camion.
Cammelli sabbia e sudore film 8,5 MB
Solo nel primo tratto, attraversando i paesini di montagna, abbiamo trovato una strada talmente dissestata da far rimpiangere una pista (ma solo dentro i paesi), appena usciti dai paesi l’asfalto tornava ad essere accettabile.
Il tracciato e’ invitante per un motociclista, infatti ci sono una gran moltitudine di curve di tutti i tipi compresi i tornanti, eppoi salite e discese anche ripide sembrano un po’ le dolomiti; ma e’ buffo: mentre stai percorrendo una liscia strada tutta curvosa stile passo appenninico all’improvviso entrando in un paese trovi delle buche, dei solchi delle depressioni dell’asfalto e dei gradini talmente pronunciati da mettere in crisi le sospensioni di un 4×4.
Comunque con un po’ di attenzione e circospezione e’ tutto facilmente superabile o aggirabile con una qualsiasi moto turistica anche di grossa cilindrata e peso, meglio se enduro.
Abbiamo scoperto che sui passi come in Italia avvengono dei raduni, che da noi sono fatti dai motociclisti o dalle auto d’epoca ma in Marocco si fanno con i muli!!
E’ stato molto suggestivo vedere un piazzale riempito di muli di tutti i colori e taglie ma…tantissimi, con i loro padroni riuniti in gruppetti a chiaccherare esattamente come ad un raduno nostrano con le salcicce che cuociono sulla brace.
Ci sono scorci che ti riempiono il cuore e ti sconvolgono l’anima, succede all’improvviso dietro una curva o in cima ad una ripida salita capita che vedi esplodere un lago.
Si ma un lago di un blu mai visto che fa contrasto con la montagna ocra e ancora contro un cielo terso azzurro e profondissimo.
A volte il cielo sembra entrarti dentro e quando chiudi gli occhi lo rivivi e lo senti invaderti lo spirito e il corpo in una tempesta di emozioni indimenticabili.
Ma anche la gente semplice delle montagne e’ unica con il colore della pelle che li fa mimetizzare con il rosso cupo della montagna che a tratti sembra la visione di un canion Americano.
Molte volte ti chiedi se non hai sbagliato strada perche’ sembra proprio di essere in Texas o nella meseta messicana con profondi canion e montagne in stile farwest, e’ tutto incredibile, bisogna esserci per capire quello che si prova.
Anche il cielo di notte è stellato in un modo stupefacente, grandioso ed enorme altissimo ma vicino, vedi milioni di stelle in modo molto definito, cosi TANTO che ti illudi di poter toccare la via lattea con le mani.
EPPOI le gole del Todra o le cascate di Ouzud sono di una bellezza selvaggia, sono talmente belle che ti si strappa l’anima quando devi andar via perche’ vorresti rimanere lì a guardarle ancora 5 minuti eppoi ancora 5 e ancora.
Nella parte finale del giro le strade sono un po’ piu’ noiose tutte dritte ma gli Ksar che appaiono ogni tanto all’improvviso ti fanno trasalire.
Gli Ksar sono una specie di piccolo castello fortificato costruito con la terra mista alla paglia ma con delle decorazioni geometriche sulle pareti molto caratteristiche, da non perdere quello di Ait-Ben-Haddou.
Una piccola delusione c’e’ stata, verso la fine del giro ad anello avremmo dovuto trovare 30 km di pista in terra battuta, da percorrere in mezzo al deserto per raggiungere l’oasi di Merzouga, ma ahime’ i marocchini l’avevano asfaltata.
Meglio per i turisti, peggio per i fuoristradisti come noi.
E vabbe’ pazienza ci siamo rifatti con la vista della stupenda ed enorme duna a tre culmini che c’e’ presso l’oasi.
Una duna di un colore rosa pallido che spicca tantissimo con il contrasto del giallo intenso del deserto sottostante, talmente alta e grande da sembrare una montagna.
Per finire una piccola nota di colore.
E’ capitato sovente che i locali guardandomi in volto si divertissero a chiamarmi Ali’ Baba, si gia’ molto esilarante ed e’ successo spesso durante il viaggio anche in paesi fra loro molto lontani quando c’era il commiato venivo salutato con un: “ciao ali’ baba”.
Cosi visto che se sbagli la scelta dei cibi o bevi l’acqua dei rubinetti parte subito un cagotto fulminante per due giorni, abbiamo deciso di rinominare la combriccola viaggiante in
“Ali’ Baba e i 40 cagoni”
hehehe
Ci sarebbero altri 100 aneddoti o scorci paesaggistici da raccontarvi come le scimmie del bosco dei cedri o i cammelli bradi ma… come e’ nel mio stile ho gia scritto anche troppo guardatevi le foto e accontentatevi.
Queste sono le localita’ toccate in 18 giorni e 6500 km su e giu per il Rif e il medio Atlas
Aix En Provence
Valencia
Malaga
Ceuta
Chefchaouen
ketama
Fes
Azrou (grande cedro)
Lago di Ziz
Merzouga
Erg Chebbi (grande duna)
Gole del Todra
Lago di Ouarzazate
Ait-Ben-Haddou
Passo Tizi-N-Tichka
Marrakech
Cascate Ouzud
Chefchauoen
Baza
Barcellona
Aix En Provence

IL giro è finito.. e cosa ci e’ rimasto
una grande tristezza
forse solo un pensiero un sentimento un ricordo
ma ora una visione felice mi torna in mente
Le moto danzano leggere sulle curve. IL vento caldo fischia dentro il casco.
IL rombo del motore squarcia il silenzio
peccato che sia gia finito
Grazie ragazzi siete stati dei compagni stupendi grazie.
cio cio e alla prossima
P.S.
Lo Ziorso e’ socio del motoclub 100%
il cui motto è
Se sei incerto tieni tutto aperto
doppio lamp a tutti

Altre Foto un po speciali
foto rotante on line lago du ziz
foto rotante on line pressi oasi di Merzouga
Foto rotante da scaricare in formato exe Merzouga (1,47 MB)
Foto rotante da scaricare in formato exe Lago du Ziz (1,00 MB)
Foto rotante da scaricare in formato exe panorama di Fes (0,7 MB)
Foto rotante da scaricare in formato exe Ait-ben-haddou (1,2 MB)
Foto rotante da scaricare in formato exe dune presso Merzouga (0,6 MB)
Filmati su google video























Contatti:

