La Tana Dell’Orso Motociclista .

La Tana Dell’Orso Motociclista .
“Cose sparse” ma anche Foto per l’anima e Waypoint per G.P.S.

Castello di Borgo Fornari Liguria

20 Settembre, 2009

L’Orso dopo uno stop forzato di parecchi anni ha ricominciato i suoi giringiretti, siamo stati al Castello di BORGO FORNARI. Non siamo andati in moto ma in auto via asfalto hehe. Come si ricorderanno i miei vecchi amici-lettori spero di ricominciare, come facevo un tempo , a propinarvi le cronache semi-serie delle nostre gitarelle (ernia del disco e sciatica permettendo ^_^). Questa volta siamo andati a visitare un castello come da tradizione dell’Orso. Le sue antiche spoglie sono site in Borgofornari vicino a Ronco Scrivia

cartina-borgo-fornari.jpg 

Cliccate la cartina per vederla su googlemaps

      IL posto è molto bello suggestivo e facilissimo da raggiungere una gita adatta a tutti

per avere piu notizie scaricatevi questo pdf

per vedere alcune foto del posto cliccate qui

castello-borgo-fornari

Cio Cio e a presto (spero!!)

 


 

Pietra Bismantova

14 Maggio, 2008

Metto qui qualche foto di una vecchia gita che facemmo tanto tempo fa. Metà in macchina e meta a piedoni, infatti per salire fino la in cima occorre scarpinare una mezzoretta ma il panorama merita di brutto brutto anche se becchi la nebbia come è capitato a noi. Vedere la nebbia da sopra ha un fascino tutto suo molto diverso da vederla da dentro hehehehe ^_^

   qui l’album foto

 

CIO CIO


 

Monte Reale 900 mt. Parco dell’Antola

11 Marzo, 2007

Questo è stato un giretto tranquillo, un giretto di prova, la nostra prima uscita di stagione. Solo una gitarella per collaudare le zampe acciaccate dell’orso. Da quando siamo tornati dall’Africa (un po malconci) ho anche preso su un dieci chili e non mi sono sentito di scalare un monte everest proprio alla prima uscita.

altimetriamreale.jpg

Dunque ricapitolando gita adatta a tutti i camminatori con una preparazione media, il dislivello non è impegnativo (max salita 400 mt), il giro dura circa 4 ore andata e ritorno compresi. Sconsiglio di portare pargoli solo perchè si annoierebbero, in cima non ci sono grandi spazi per giocare, ma solo un cocuzzolo e un rifugio con annessa chiesetta ma poco spazio per correre. curve livello
La cima è attrezzata bene, con tavoli e panchine
ma niente acqua (portatevela da casa). Si puo facilmente posteggiare nel parcheggio della stazione di Ronco Scrivia. IL giro è ben segnalato e il tracciato ben evidente. Dopo aver lasciato la macchina alla stazione si prosegue verso la chiesa un po piu in la c’e’ un bellissimo ponte medioevale attraversato questo si segue il segnavia due triangoli gialli segnavia fino alla cima. Dalla cima fino al paese di Minceto
si deve seguire il segnavia tre palle gialle segnavia
da Minceto c’è un bivio seguite il segnavia due x gialle segnaviae il giro si chiude ad anello senza grossi probblemi di orientamento.

Comunque ho messo due cartine e per chi avesse il GPS Garmin

clicca qui

anche il file di tutto il giro completo di waypoint.

Dalla cima e anche lungo il tragitto si gode di panorami stupendi e nonostante il mare sia molto lontano lo si puo vedere chiaramente dal fianco sinistro della chiesetta del rifugio in vetta.

cartina

Per vedere il panorama che si gode dalla cima cliccate qui

Per il filmato su googlevideo cliccate qui
Cio Cio

^_^


 

Passo dalla Cavalla

11 Settembre, 2006

Dopo tanto studiare gli script in PHP, io e la Pulce ci siamo concessi un po di svago su pei monti. Erano mesi che non andavamo un pò a camminare. A forza di spremere le meningi sto incominciando a masticare PHP un po meglio, ho persino risolto un “bug” :P nel guestbook che e’ residente in questo mio blog.
Eee già!! IL programmatore che ha confezionato il motore (opensource) del mio guestbook, pare impossibile, ma aveva commesso un errore. Nella pagina di accesso nel form principale veniva richiesto l’indirizzo del vostro sito, ma poi al momento di registrarlo non appariva. Subito non me ne ero accorto ma dopo la segnalazione di un amico ho cominciato a spulciare il motore in php alla ricerca del baco malefico. Non ci crederete non solo ho trovato dove fosse il difetto ma l’ho pure riparato, ed ora si possono anche inserire i commenti con i tag html. :D

Quindi dopo tanto studiare un po di aria di montagna rinfresca le idee e tonifica il corpo. Ora Partiamo !!

E come facevo nel vecchio blog qui sotto vi metto i waypoint dei traguardi per il G.P.S. così se volete andarci anche voi non vi perderete.

Nord 44° 35′ 10.4′’ - Est 9° 14′ 04.9′’ Pian dalla Cavalla

Nord 44° 35′ 20.4′’ - Est 9° 15′ 40.9′’ Paese di Fontanarossa

Nord 44° 35′ 13.2′’ - Est 9° 12′ 54.3′’ Attacco sentiero

googlefoto.jpg IL giretto e’ facile facile adatto a tutti, sono solo 4 ore di cammino; due andata e due ritorno.

IL dislivello e’ modesto circa 300 mt. altimetria.gif

Dall’uscita autostradale fino all’attacco del sentiero sono circa 50 Km di statale, il giretto a piedi è 6,5 Km andare e 6,5 Km a tornare. Insomma una gitarella rilassante senza troppo impegno. Si Parte da circa 1200 metri e si arriva a dei pratoni enormi molto estesi e scenografici con un bellissimo panorama su tutta L’Alta Val Trebbia nel parco del monte Antola. I più pigri (o se avete bambini al seguito) si potranno fermare qui per un pic nic. Pian_Dalla_Cavalla 031.jpg Ma se non vi basta si prosegue, come abbiamo fatto noi. Si puo andare a visitare una chiesetta medioevale molto bella risalente al 1200. Basterà prendere il sentiero in discesa che continua verso Fontanarossa, lo trovate sulla sx piu avanti a metà del pratone un pò nascosto dalla vegetazione. Arrivati in paese dovete chiedere la direzione per il cimitero dove troverete la chiesina di Santo Stefano. Pian_Dalla_Cavalla 050.jpg Fontanarossa è un paese famoso anche perché vi è nata la mamma di Cristoforo Colombo. Pian_Dalla_Cavalla 057.jpg IL ritorno e’ sempre per lo stesso sentiero ma se passate dal recinto dei cavalli salutate il mio amico Bruno “Cavallo” e dategli un po di erba, infatti l’erba fuori dal recinto è sempre piu buona di quella dentro (così dice lui).

Per arrivarci con l’autostrada uscite a Genova-Est prendete la statale direzione Torriglia e proseguite fino a Propata eppoi per Fasce.cartina.gif Circa un chilometro e mezzo prima di fasce in un piccolo tornante a sx c’è uno slargo sufficiente a posteggiare due macchine e da li partono due sentieri. Voi prendete quello di sinistra che dopo poco sale abbastanza ripidamente, il segnavia è due palle gialle piene.

Ma se avete un G.P.S. Garmin seguite le indicazioni
del file che potete scaricare QUI e non vi perderete, a meno che non vi si scarichino le batterie. :wink:

Clicca qui x la Google Maps

Clicca qui x la foto Rotante

 

 

Cio Cio e alla Prossima


 

Miniera di Gambatesa con il Trenino in Val Graveglia Genova

29 Maggio, 2005

E’ Domenica mattina sto dormendo….Anzi NO sto sognando sono piu giovane e sto lavorando; e’ Estate fa un caldo boia faccio il bagnino ai CICABEACH il gestore mi ha ordinato di fare l’inventario dei topless presenti in spiaggia son li che conto le tette e sento Anto’ cio caldo Antooo’ cio caaaldo. Mi sveglio di soprasalto e’ la Caprapulcetta che mi sta scrollando. Essa mi dice che siccome lei ha Molto Caldo la devo portare dentro una montagna a rinfrescarsi. Cosi pensa etti ripensa decido di portarla alla Miniera di Gambatesa nell’entroterra Ligure, li dentro c’e’ un gran bel frescolino e anche in Agosto ci sono 15°costanti  tocca mettersi la maglia di lana. PICT0011.JPG

ORA DI SEGUITO ALCUNI CENNI STORICO SOCIO POLITICI

La Miniera di Manganese di Gambatesa in val Graveglia vicino Ne Reppia prov di Genova, attiva dal 1876, è divenuta visitabile come Museo Minerario dal dicembre 2000, dando vita ad un  originale connubio tra attività MINERARIA estrattiva e attività Turistico culturale rinfrescativa. PICT0024.JPG

La Miniera è a quota 550 m s.l.m. e si sviluppa per 25 km,  tutte gallerie scavate dall’uomo all’interno della montagna,  in uno splendido anfiteatro naturale nell’area del Parco dell’Aveto. PICT0025.JPG

L’accoglienza al Museo avviene nel Centro Visitatori, all’interno del quale, dopo la proiezione di un breve filmato introduttivo, si viene muniti di caschetto, pronti per salire su un caratteristico trenino che trasporta i gruppi a 300 m di profondità, nel cuore della montagna. Qui la guida accompagna a piedi i visitatori attraverso due piani della miniera, mostrandone i punti più belli e significativi. La visita, adatta a tutti, dura circa 1 ora e mezza e si svolge in un ambiente con temperatura di 15°-16° si consiglia un abbigliamento caldo. PICT0056.JPG

La Miniera di Gambatesa rappresenta un’occasione davvero unica per vedere le montagne dal di  dentro e rivivere storia naturale e storia umana, soprattutto con le visite più approfondite che si svolgono su tre o quattro piani della miniera che possono anche durare 4 ore e portano dall’attuale zona di estrazione fino al versante opposto della montagna, in parte lungo sentieri naturalistici del parco. PICT0017.JPG


 


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