Come si Frena in Moto
9 Ottobre, 2006Questo scritto e’ un estratto di una lettera inviata ad un iscritto alla mia mailist, che mi chiedeva lumi per risolvere una diatriba sui vari stili della frenata.
Ho deciso di inserirla qui perchè penso possa essere utile a molti motociclisti in erba.
Dunque non esiste una ricetta sola Ogni pilota guida come piu si sente sicuro a seconda del suo stile di guida e della moto del momento. IL sistema migliore e’ quello che ti permette di compiere un giro di pista nel minor tempo possibile, oppure di portare a casa la pelle dopo un imprevisto improvviso. Quindi ci sono 10°000 stili di guida differenti e 10°000 modi di frenare, tutti ottimi, il migliore e’ quello che TU trovi migliore. Le regole generali pero’ sono poche l’anteriore e’ quello che ferma la moto e il posteriore può solo aiutare, mai eccedere ne su ant ne su post se eccedi dietro la moto si intraversa se eccedi davanti la gomma alla fine scivola e parte di lato eee… recuperare un posteriore in sbandata e’ abbastanza facile ma un anteriore quando parte si recupera solo dopo che sei caduto quindi scegli tu il male minore.
Bisogna sempre frenare con tutti e due i freni per mantenere la moto stabile e in quasi tutte le condizioni si deve frenare di piu davanti e meno dietro; perchè il trasferimento di carico in frenata fa schiacciare la gomma anteriore che così aumenta la sua aderenza ma per conseguenza la posteriore si solleverà; e quindi frenando troppo dietro la post si bloccherà e si intraverserà. Ma ! Se eccedi anche davanti allora parte l’anteriore e vai in terra sicuramente. IL posteriore di solito viene usato in ingresso curva per il cosiddetto effetto “timone” si sfrutta per correggere una traiettoria in entrata curva troppo stretta ma queste sono finezze da pista di moto GP e non tutti i piloti sono d’accordo, per esempio Mac Choy per intraversare la sua vecchia 500 da GP non usava mai il freno post ma spingeva sulla pedana opposta alla curva e tirava leggermente il manubrio dalla parte opposta della curva. Ma riusciva solo a lui, Valentino una volta lo ha studiato e seguito in prova per vedere come faceva ed e’ finito in terra cercando di imitare il suo stile da funambolo. Quando piove i freni devono essere usati con molta cautela se vai piano usa il post che se parte lo puoi gestire meglio, se parte l’anteriore sul bagnato non lo riprendi piu se invece sul bagnato vai forte frena con l’anteriore ma sempre con molta attenzione modulando lo sforzo alla leva e stando sempre pronto a mollare la stretta al primo accenno di scivolata della gomma. Alla fine di tanti discorsi il sistema migliore è usare il sedere che sulla moto e’ il sensore piu sofisticato che un pilota possa mai avere. Frena al massimo del limite di aderenza delle tue due gomme sia ant che post usa il tuo sedere per sentire quale delle due sta cominciando a scivolare e allenta la pressione sul freno corrispondente
IL sistema migliore e quello che ti porta a casa intero te e la moto eppoi vedrai che con l’esperienza troverai il tuo sistema migliore
A forza di cadere l’arte di frenare ti entrerà nelle ossa passando attraverso i punti di sutura.



















Contatti:


grazie del messaggio che hai lasciato nel mio blog ed anche per i complimenti…sinceramente pensavo che scrivendo così, di getto, la lettura potesse sembrare un po’ contorta e il tuo commento mi ha dato un po’ di fiducia…il tuo blog già l’avevo visitato anche perchè molto utile per chi come me ama le moto (anche se non capisco molto di motori)..ne ho una acquistata lo scorso anno dopo un pressing sul proprietario di quasi tre anni…penso che la conosci, una guzzi california III 850…perfetta per viaggi che per ora ho fatto introno alla mia zona, i sibillini…nel piceno…spero di beccarti presto e di nuovo grazie…
Hi. Writing from Japan.
Found your comment at http://www.gaijinbikers.com
Don’t understand Italian, but hope you are enjoying your bike ride.
:)
8) Hey there, thanks for the visit and the info
I wish you a great week and i like the setup of your website, very professional well done. *HUGS* to ya Mistie
Hi there!
Thanks for your comment left at my space.
Unfornately I don\’t understand your web site. I don\’t speak Italian nor I understand that much!
{wink}
You don\’t have a Live Spaces in English?
Nice web pages you have here…just too bad I cannot read Italian. hehehehe
Blog me when you can! Keeping smiling.
*Hugs
Xena
ciao giancarlo
girellone impenitente..
sono di nuovo in giro nel web… a presto
ehhhh.. giancarlo anche le intrusioni nella posta!
uhe’, adesso mi e’ passata, ma prima ero incavolata nera!
comunque ki ha letto le mie e le vostre ( ihihih..) email, avrà adesso un’ enciclopediaaaa
allora parti?
bacio non grande…ENORME!
sciao
stredaniela
Tornanti alla manetta, dovrei avere lezioni da dare su un argomento così scottante. Aspettarsi di cadere è la cosa migliore da credere. Sfruttare la migliore traiettoria è un altra cosa da anteporre al fatto frenuto. Io so che devo frenare il più tardi possibile, il più forte possibile rischiando il meno possibile e cioè stando dritto, senza piegare se non proprio poco, in modo da avere spazio per recuperare l’eventuale perdita di aderenza. All’inizio della curva vera si butta giù la moto con lo sterzo verso l’esterno, agganciando il “binario-rampa di lancio” che porta all’uscita. La velocità in uscita vale molto e quindi è meglio entrare più lenti per uscire meglio che viceversa. Questo non fa rimpiangere la prudenza in entrata. In considerazione di ciò toccare la corda della curva dopo la metà è il rendez-vous da fissare, che rassicura anche contro brutti incontri al buio, cioè dopo curva. In souplesse i freni sono invece da usare come lo zucchero a velo: il resto all’anticipo della curva. Da ricordare a parte OFFROADFEST 20-21-22 ottobre a Mantova. http://www.motocross.it/sito/homefest06.htm
. At salù.
ciao passavo x un salutino e x augurarti un buon fine settimana! kisses
M@nu^^
Bentrovato Ziorso.
E’ un piacere leggerti come sempre. Io non ho mai smesso.
Quando ci regali qualche nuovo post per Viaggioadagio?
:D
ciaooo avete fatto qlke giretto x caso all’Oktober Fest? m sarebbe tanto piaciuto andarci….
buon fine settimana, a presto
M@nu^^